Il consiglio più importante che posso darvi sull’uso di Windows XP

Cari lettori, mi rendo conto che forse il titolo di questo post è troppo tronitruante, ma credetemi: ciò che sto per dirvi è il consiglio che ho sempre dato a tutte le persone che avevano problemi con il loro computer e che mi hanno chiamato per risolverli. Lo dico sempre, lo dico ripetutamente anche alle persone cui magari avevo già dato una mano in precedenza e che, loro malgrado, non mi hanno ascoltato. E quando lo dico non vengo ascoltato perché purtroppo si tratta spesso di modificare abitudini radicate nel tempo, che derivano dalla scarsa conoscenza di come funziona la memoria di un computer con Windows XP. Questo mi potrebbe portare a fare qualche riflessione sul fatto che prima di mettersi davanti allo schermo di un computer, una persona dovrebbe avere almeno un minima idea di quel che succede all’interno dello scatolotto mentre ci lavora, ma mi fa andare troppo fuori strada. Taglio corto quindi e arrivo al dunque: per avere un sistema operativo sempre pronto e ben rispondente, veloce e reattivo al di là di antivirus, anti spy ware, pulizie del registro et similia, il primo accorgimento da prendere è quello di

NON METTERE MAI NESSUN FILE DI
GRANDI DIMENSIONI SUL DESKTOP!
MAI. NESSUN TIPO DI FILE. IN NESSUN CASO.

Negli anni, ho visionato parecchi computer, e nella quasi totalità dei casi i loro proprietari utilizzavano il desktop come spazio per archiviare tutti i loro file. Tutti, nessuno escluso. Quindi c’erano infinite cartelle di documenti scritti, innumerevoli cartelle piene zeppe di file musicali, quantità enormi di cartelle di fotografie.

Mettere tutta questa quantità di informazioni sul desktop di windows è sbagliato per una serie di ragioni:

  • Il desktop non è una cartella
    Questa affermazione è in effetti sbagliata. Qualsiasi utente più scafato nell’uso di Windows XP mi dirà subito che il desktop è una cartella del disco fisso e che di solito si trova al percorso X:\Documents And Settings\NomeUtente\Desktop. Giustissimo, allora cambio la mia affermazione: il Desktop non è una cartella come tutte le altre. E’ una cartella speciale, cui il sistema (il disco fisso, la RAM) si rivolge di continuo per avere informazioni e direzioni per ordinare i file. Più oggetti ci sono sul Desktop, e più pesano in termini di dimensione del file, più questi riferimenti saranno ripetuti, occupando memoria che potrebbe essere libera altrimenti per tutte le applicazioni che la richiederanno.
  • I file si troveranno nella stessa partizione del sistema operativo
    Ovvero tutti i nostri dati sensibili, le lettere di lavoro, le foto delle vacanze, la musica che abbiamo acquistato on-line, si trovano nella stessa partizione in cui sono istallati i file di sistema. Ovvero quella partizione che ogni tecnico è costretto a formattare spesso, per risolvere i problemi più gravi di un sistema non più funzionante. La formattazione non è selettiva e significa cancellare anche tutti i vostri dati personali, conservati gelosamente sul desktop e di cui magari non avete altre copie… Spero di avervi terrificato abbastanza, per avervi convinto a spostare i vostri file SUBITO.
  • Si corre il rischio di saturare la RAM in pochissimo tempo
    Come detto, le informazioni presenti sul desktop vengono immagazzinate quasi completamente nella RAM, proprio perché i collegamenti, le chiamate ai vari programmi, devono essere veloci e attivarsi nel minor tempo possibile. Se nel desktop sono piazzati vari GigaByte di informazioni personali, il sistema non può funzionare bene. Emblematico il caso di un mio amico, che aveva piazzato sul suo Desktop due cartelle ognuna della dimensione di un Giga, su un computer che disponeva di soli 256 MB di RAM… Il processo di partenza del sistema operativo durava più o meno 30 minuti (di orologio!)
  • I continui accessi alla RAM inficiano il funzionamento del sistema
    Non raramente mi sono imbattuto in computer con problemi di natura elettrica nei suoi componenti principali, come la scheda madre o la RAM (o entrambi). In quasi ogni caso, i proprietari mantenevano quasi tutti i loro dati sul desktop. Ora probabilmente le due cose non sono collegate per forza, ma alla fine il sospetto che l’una cosa causasse l’altra è diventato molto forte. Più dati sul desktop, come ho detto, determinano più chiamate alla RAM e al disco fisso del PC, causando quindi un super lavoro su questi componenti, che sono tutt’altro che infiniti come efficienza. Meno li si fa lavorare (per cose inutili aggiungerei), meglio è, per il computer, ma anche per voi.
  • Il sistema operativo, alla fine, si corrompe
    Continuando a immagazzinare dati sul desktop, a lungo andare il file di paging di Windows assume dimensioni enormi, e il disco fisso si frammenterà molto più velocemente del normale. Questo significa molto spesso dover formattare tutta la partizione del sistema operativo, e reistallare da capo Windows. Non sarebbe meglio risparmiarsi questa scocciatura, mantenendo il disco fisso il più pulito e ordinato possibile?

Il mio consiglio, che parrà banale agli utilizzatori più esperti di computer, tuttavia viene sistematicamente ignorato. All’inizio me la prendevo con le persone che mi chiamavano ripetutamente per sistemargli il computer, li martellavo con questo consiglio, tentando anche di spiegare come dovevano fare. Purtroppo non ho mai avuto successo, perché smettere di ammonticchiare “roba” sul desktop significa modificare troppo le proprie abitudini nei confronti di un apparecchio, il PC, che per molta gente dovrebbe “funzionare e basta” (in tal caso suggerirei di comprarvi un Mac). Mi dispiace, ma non è così: per mantenere efficiente un pc con Windows XP è necessario prendere una serie di accorgimenti in maniera da non aggravare il disordine all’interno dei dischi fissi.

E la prima e più importante cosa da fare è quella di non immagazzinare file sul desktop. Posizionateli in cartelle dentro al disco fisso, preferibilmente in un’altra partizione rispetto a quella dove è istallato Windows. Se dovete fare velocemente riferimento a quei file, al limite mettete delle icone collegamento (quelle con la freccettina in basso a destra, per interderci) sul desktop. Vi faranno raggiungere i file velocemente, senza intasare la memoria del pc.

Posso assicurarvi che ho sempre seguito questa pratica, da quando uso sistemi operativi Windows, e mi sono sempre trovato bene, con un computer veloce, reattivo e dedicato quasi completamente al lavoro del momento :wink:

 

7 replies


  1. Grazie.
    Domanda:
    RE “E la prima e più importante cosa da fare è quella di non immagazzinare file sul desktop. Posizionateli in cartelle dentro al disco fisso, preferibilmente in un’altra partizione rispetto a quella dove è istallato Windows.”
    - (il mio desktop è pulito, ma) quindi anche metttere gli stessi file ‘pesanti’ nella cartella ‘documenti’(che è sul desktop) è inutile?
    grazie,
    az


  2. Non è proprio così. La cartella documenti si trova in un’altra posizione di Document and Settings rispetto alla cartella desktop, quindi non è corretto dire che Documenti si trova nel desktop. L’icona che vedi è semplicemente una icona di collegamento, un po’ speciale perché manca della freccia caratteristica delle icone di questo tipo.
    Immagazzinare i dati in Documenti quindi non rischia di compromettere il sistema come nel caso precedente. C’è però comunque il rischio di perdere i dati, nel caso il sistema non rispondesse più, visto che tali dati si trovano nella partizione del sistema operativo.
    Quello che consiglio sempre è crearsi più partizioni, salvare i dati in una partizione diversa rispetto a quella dove è istallato il sistema operativo, e al più creare icone di collegamento alle cartelle consultate più spesso, all’interno di Documenti (oppure sul Desktop che è il posto naturale per mettere i collegamenti).


  3. Hello!
    Nice site ;)
    Bye


  4. Thank you, I’m sorry it’s in Italian! I hope you enjoyed my calendar!


  5. ciao e grazie dei consigli e delle spiegazioni su alcuni dubbi che avevo..
    ho 2 partizioni su disco fisso (programmi e dati), il file di paging, la cartella documenti e la cartella desktop sono nella partizione dati (con le dovute modifice al regedit). volevo sapere se rischio di avere problemi simili?? (faccio regolarmente defrag e pulizie varie)
    e anche se era possibile installare programmi non standalone nella partizione diversa dall sis operativo…
    grazie 1000
    ciao :smile:


  6. Ciao e grazie a te per aver visitato il blog :smile:

    Per rispondere alle tue domande:
    nel primo caso sei davvero a posto, personalmente io non ho mai spostato il file di paging. Trovi un miglioramento nel funzionamento rispetto a prima?

    Alla seconda domanda posso rispondere con un: certo che si può, basta indicare in quale cartella vuoi istallare il programma. Certo, personalmente non lo farei per software parecchio integrato con il sistema operativo, come office o altre cose. Però per altri programmi puoi tranquillamente specificare un percorso diverso da C:\Programmi.

    Quel che devi controllare però è dove vengono salvate le preferenze dell’utente per ogni programma: se istalli firefox su una partizione D:\ potresti comunque ritrovarti che le impostazioni del profilo di firefox si trovino ancora nella partizione principale (sotto Documents and Settings, per la precisione). Quindi alla fine se è così non ci sono moltissimi vantaggi a fare questo.

    Ovviamente, nel caso di firefox, esiste una bellissima version Portable :wink:


  7. ciao :smile:
    ho spostato il file di paging 3 giorni dopo aver aumentato la ram del mio baracchino quindi non mi rendo conto bene, forse un miglioramento c’è, ma forse è solo suggestione :grin:
    avrei 2 domande da farti..
    il pc darebbe problemi se reinstallassi un prog un pò pesante come un pc game (nello specifico gta san andreas) nella partizione D ?
    e se mi potevi spiegare dove si settano le preferenze utente dei programmi di cui parlavi..

    ciao e grazie :wink:

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